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Revolux Studios  

Light for Ideas

 

Revolux Studios è un’azienda nata nel 2011 che si occupa a 360 gradi della comunicazione del visibile.

Revolux Studios da luce alle tue idee.

 

Revolux Studios, evoluzione di Studio Dotti, ha consolidato in più di 40 anni di esperienza il suo core-business nella progettazione Architettonica e Restauro Architettonico Conservativo.

 

L’altro importante reparto strategico risiede nel settore Multimediale comprendente il settore Graphic & Web Design, Audio-Video Produzione e Distribuzione, Etichetta Discografica, Studio di Registrazione, International Artist Booking Management, creazione di Mostre, Eventi, Festival.

Revolux Studios - Francesco Pio Dotti

​Francesco Pio Dotti

Architetto | Designer | Pittore | Scrittore

CENNI BIOGRAFICI

Francesco Pio Dotti nasce il 17.II.1956 a San Giorgio delle Pertiche (PD); compie studi regolari di scuola secondaria inferiore presso l’Istituto Salesiano Enrico di Sardagna a Castello di Godego (TV), e di scuola secondaria superiore presso il Liceo Artistico di Padova, dove si diploma in Maturità Artistica il 4.VIII.1974. Nel settembre dello stesso anno, si iscrive presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, nell’Anno Accademico 1974/’75, al corso di laurea in Architettura.Il 21.XII.1977 viene nominato Accademico Associato dell’Accademia Tiberina, Istituto di Cultura Universitaria e di Studi Superiori.

 

Nel periodo 1977/’78 collabora alla redazione del Progetto per il Concorso “Sistemazione di Piazza Stamira” ad Ancona, con i Professori Angelo Villa e Gianni Fabbri docenti di Composizione Architettonica III presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Il Progetto viene segnalato e pubblicato su riviste italiane di architettura. Durante il 1979 collabora col Professor Bruno Minardi, docente di Composizione Architettonica presso l’Istituto Universitario di Venezia, alla redazione del progetto per una residenza urbana sopra un grattacielo nella 5th Avenue a New York. Il progetto è pubblicato sul volume “Architettura come superfetazione”, Milano1994.

 

Partecipa al Corso di Composizione Architettonica IV tenuto dai Professori Carlo Aymonino e Luciano Semerani presso il Dipartimento di Teoria e Tecnica della Progettazione Edilizia con un lavoro sul recupero urbano di un “campiello veneziano”, residenze ed edificio pubblico del Sestiere di Cannaregio a Venezia. Il lavoro è stato pubblicato nel volume “Progetto Venezia”, Venezia 1980.

 

Si laurea in architettura, nella sezione straordinaria dell’anno accademico 1979, il giorno 22.III.1980 presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia col massimo dei voti, con il Professor Aldo Rossi, discutendo una Tesi di ricerca storica associata alla progettazione architettonica dal titolo: “L’architettura della Piazza Veneta. Analisi e proposte”. Il lavoro di tesi è stato oggetto di numerose mostre e pubblicazioni su libri e riviste specializzate italiane ed estere (cfr. ex m. “THE SCHOOL OF VENICE”, in ARCHITECTURAL DIGEST, London, 1985 ).

 

Nel gennaio del 1981,consegue l’abilitazione all’esercizio della professione di Architetto superando l’Esame di Stato svoltosi presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia ed inizia l’attività professionale di libero professionista con studio in Camposampiero (PD) Dal 1984 al 1993 svolge attività di insegnamento presso Collegio Antoniano delle Missioni Estere dei Frati Minori Conventuali a Camposampiero.

 

Dal 1993 ad oggi svolge la libera professione di architetto occupandosi prevalentemente del restauro e conservazione di Beni Culturali in Italia ed all’estero. E’ fondatore dello Studio Dotti, studio di architettura, urbanistica e design, di Revolux Studios S.r.l. (www.revoluxstudio.com) e di Restauro Architettonico (www.restauroarchitettonico.com)

 

PRINCIPALI SCRITTI E PUBBLICAZIONI

 

1979 - Progetto di residenza urbana in un grattacielo della 5th Avenue a New York U.S.A. in  ARCHITETTURA COME SUPERFETAZIONE, Milano 1994

 

1980 - Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Dipartimento di teoria e tecnica della progettazione edilizia. Progetto d’intervento di ristrutturazione urbana ed edilizia in  Cannaregio; in PROGETTO VENEZIA, CLUVA editore, Venezia, 1980.

 

1982 - Tesi di laurea “L’ARCHITETTURA DELLE PIAZZE VENETE”  nel volume  Progetti per la Città Veneta, 1926 / 1981, Neri Pozza Editore, Vicenza, 1982.

 

1985 - Tesi di laurea pubblicata in “PROGETTI VENEZIANI” CLUP Editore, Milano,

 

1985 Tesi di Laurea in versione Inglese “ THE SCHOOL OF VENICE ”, pubblicata in ARCHITECTURAL DIGEST, London, 1985.

 

1985 - Progetto per la sistemazione della Piazza di Badoere ( TV ), in CATALOGO DELLA III MOSTRA INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA  Progetto Venezia, Electa Editrice, Milano, 1985.

 

1988 - Saggio sulla storia dell’architettura rurale veneta dal XVII secolo ai giorni nostri. All’origine di una tradizione architettonica: la casa rurale, in ABACUS n. 16,  Sinopia Editrice, Milano, 1988.

 

1988 - Saggio sulla storia dell’architettura della Villa veneta; Tipi edilizi e loro evoluzione. Un tentativo di classificazione: la forma compositiva della Villa veneta, in ABACUS n. 16,  Sinopia Editrice, Milano, 1988.

 

1988 - Saggio sull’architettura veneta del XX secolo e sull’influenza dei modelli palladiani o neopalladiani nella produzione edilizia attuale.                L’attualità della Casa veneta e la ricerca progettuale, in ABACUS n. 16, Sinopia Editrice, Milano, 1988.

 

1988 - Saggio sulla tipologia edilizia e la morfologia urbana nella cultura architettonica veneta . Storia e tipologie dei luoghi veneti nelle forme d’oggi, in L’ARREDO DELLA CITTA’n. 7, Sinopia Editrice, Milano, 1988.
 

1988 - Saggio sulle piazze venete ed il loro rapporto con la citta o con elementi naturalistici come i corsi d’acqua. Piazze sull’acqua e dintorni: elementi, funzioni, trasformazioni; in L’ARREDO DELLA CITTA’ n. 7, Milano, 1988.

 

1993 - Scrive il volume BRONZOLA, TERRITORIO STORIA ED ARCHITETTURA DI UNA COMUNITA’ Bertato Editore, Villa del Conte (Padova)    1993, pp. 120.  Il volume narra la storia e traccia le linee di sviluppo urbanistico di un piccolo centro urbano nell’Alta Padovana, ripercorrendo la vita dei suoi abitanti e le trasformazioni del territorio. L’analisi viene condotta partendo dall’edificio più rappresentativo:la chiesa del IX secolo e procede esaminando quelle che sovrapponendosi all’impianto originario si sono succedute dal ‘500 fino all’ultima del 1780 conservando il locus sacratus.

 

1994 - Pubblicazione di alcuni progetti in ARCHITETTI VENETI II, Edizioni Biblioteca dell’Immagine, Pordenone, 1994.

 

1995 - Scrive il volume ARCHITETTURA RELIGIOSA FRANCESCANA, IL” LUOGO “ DI SANT’ANTONIO A CAMPOSAMPIERO, Messaggero        Edizioni,Padova 1995, pp. 328. Prefazioni di S.Em. Card. Antonio Ribeiro, Patriarca di Lisbona e del Soprintendente ai Beni Ambientali ed Architettonici del Veneto Orientale, Arch. Guglielmo Monti. Il volume compendia  l’analisi dell’architettura religiosa cristiana dalle origini ai giorni nostri partendo dai tIpi edilizi e modelli annotando nel tempo le loro modifiche ed evoluzioni formali in rapporto alla liturgia. Lo studio comprende anche il confronto tra i tipi di edifici  elaborati dai diversi ordini religiosi e monastici individuandone le differenze e le similitudini. Lo stesso criterio viene utilizzato anche per classificare all’interno dell’Ordine Francescano, i “luoghi” dei  Frati Minori, dei Cappuccini e dei Conventuali. E’ un primo esempio di studio sistematico degli insediamenti che potrà essere utilizzato anche per altre realtà del Francescanesimo in Europa e nel mondo ( il testo del volume è stato  tradotto in latino ed è prossima l’edizione del libro in  lingua portoghese ).

 

1995 - Recensione al volume ARCHITETTURA RELIGIOSA FRANCESCANA, IL” LUOGO “ DI SANT’ANTONIO A CAMPOSAMPIERO in Summula Bibliografica Antoniana dell’ultimo trentennio ca. 1965 - 1995, Pontificia Facoltà Teologica S. Bonaventura, Frati Minori Conventuali,  Edizioni Miscellanea Francescana, Roma, 1995 (1995) pp. 111 - 13.

1996 - Recensione al volume ARCHITETTURA RELIGIOSA FRANCESCANA, IL” LUOGO “ DI SANT’ANTONIO A CAMPOSAMPIERO  nel            periodico francescano I SANTUARI ANTONIANI, anno LXVII, n. 1/96.

 

1996 - Partecipa, su invito della Comunità Francescana, al Sacro Convento di San Francesco ad Assisi, al Seminario di studi “ Lo Spazio della        chiesa: architettura e liturgia “. Relaziona sull’Architettura Francescana antica e le sue influenze nei tre Ordini ai giorni nostri.

 

1996 - Partecipa, su invito degli organizzatori , al Palazzo dei Congressi di Bologna al Congresso internazionale “Spazio Sacro alle soglie del 2000 “.

 

1996 - Recensione al volume ARCHITETTURA RELIGIOSA FRANCESCANA, IL” LUOGO “ DI SANT’ANTONIO A CAMPOSAMPIERO in              MISCELLANEA FRANCESCANA. Rivista trimestrale di scienze teologiche e di studi francescani a cura dei Professori della Pontificia Facoltà Teologica “S. Bonaventura” dei Frati Minori Conventuali, Roma 1996 (1996) pp. 277 - 78.

 

1997 - Recensione al volume ARCHITETTURA RELIGIOSA FRANCESCANA, IL” LUOGO “ DI SANT’ANTONIO A CAMPOSAMPIERO in CIVILTA’ CATTOLICA, 15 febbraio 1997, scritto del Padre Gesuita P. Vanzan.

 

1997 - Recensione al volume ARCHITETTURA RELIGIOSA FRANCESCANA, IL” LUOGO “ DI SANT’ANTONIO A CAMPOSAMPIERO in VITA MINORUM n. 2/97, scritto e commento al libro di Padre Giorgio Ginepro Zoppetti OFM.

 

1997 - Recensione al volume ARCHITETTURA RELIGIOSA FRANCESCANA, IL” LUOGO “ DI SANT’ANTONIO A CAMPOSAMPIERO in Biblioteca Francescana Sarda, volume VII ( 1997 ) annotazioni e commento del libro in relazione ai “ luoghi “ del francescanesimo in Sardegna da parte della dottoressa Marcella Serreli.

 

1998 - Note storiche sugli interventi di restauro di Villa Campello a Camposampiero ( PD) in CAMPOSAMPIERO NOTIZIE, anno XIII, n. 31

 

1999 - Recensione al volume ARCHITETTURA RELIGIOSA FRANCESCANA, IL” LUOGO “ DI SANT’ANTONIO A CAMPOSAMPIERO in Rivista teologica ASPRENAS , Napoli 1999,” annotazioni e commenti del dottor Giuseppe Persico.

 

2003 - Prefazione al volume MARCO E TULLIOLA, di Antonietta Dal Bo, PD, 2003

RICONOSCIMENTI DA ENTI INTERNAZIONALI

 

2012 - Parigi. Il Centre Pompidou, Musee National d’Art Moderne, Centre de création industrielle, Collection architecture chiede all’architetto Francesco Pio Dotti di donare al Musee du Centre, gli elaborati originali della propria Tesi di Laurea. L’autore accetta con entusiasmo, e viene personalmente ringraziato  da Frederic Migayou, Commissaire de l’exposition, Conservateur en chef pour l’architecture e le design. Alla donazione, è seguita l’esposizione “LA TENDENZA, ITALIAN ARCHITECTURES ITALIANNES 1965 -1985, EDITED BY, DIRIGE PAR FREDERIC MIGAYROU, con relativo catalogo edito dal Centre Pompidou. Il Catalogo ha compreso un ventennio particolarmente incisivo e fecondo sotto il profilo culturale dell’architettura italiana sulla scena internazionale. Le varie personalità, i Maestri, pur operanti in ambiti culturali spesso assai diversi, sono stati raggruppati in un unico contenitore fenomenico denominato “ La Tendenza”. La definizione di oggi è una citazione fatta da Manfredo Tafuri nella seconda metà degli anni settanta e riguardava soprattutto la Scuola Veneziana e Romana. L’esposizione si è svolta presso la Galerie du Musée ed Galerie d’Art Graphique dal 20 giugno al 10 settembre 2012 ed  ha avuto uno straordinario successo di critica e di visitatori. L’evento è stato mediaticamente molto pubblicizzato soprattutto in ambito francese ed europeo.

 

2014 - 2017- Brochure per S.S. Papa Francesco, edita dalla Comunità dei Frati Minori ed Amministrazione Pontificia Sede Apostolica S.C.V. La Brochure è stata scritta quale Architetto Curatore del restauro conservativo del Convento e della Chiesa di San Francesco a Ripa Grande in Roma. Il documento è stato consegnato nelle mani del Santo Padre, in occasione dell'incontro con la Comunità Francescana dei Frati Minori che vivono a San Francesco a Ripa e riguarda la storia ed i lineamenti del restauro conservativo della Chiesa e del Convento; il complesso francescano, donato a San Francesco dai Benedettini, uno dei più grandi giacimenti di reliquie francescane esistenti. In esso sono in corso lavori di    restauro. Il lavoro editoriale è stato consegnato anche al Ministro dell'Interno, ente proprietario degli immobili, ed all'Amministrazione Pontificia Sede Apostolica, Stato Città del Vaticano, ente gestore degli immobili con i Frati Minori.

Revolux Studios - Jacopo Dotti

Jacopo Dotti

Designer | Multimedia Artist | Communication Expert | Produttore

Nasce a Camposampiero in provincia di Padova, nel 1990. Dopo aver frequentato le medie e le superiori nel paese natio, segue la sua innata vocazione artistica e progettuale, proseguendo gli studi al Liceo Artistico Statale Amedeo Modigliani di Padova. Parallelamente agli studi, coltiva la passione per la musica, iniziando a suonare il basso elettrico e le percussioni. Negli anni del liceo è allievo di Antonio Ievolella, noto scultore contemporaneo, dove si trovano a collaborare nella progettazione e poi nella realizzazione della Fontana scultura di Voltabarozzo.    ​

 

Sempre nel  2009, espone alcune illustrazioni alla mostra collettiva organizzata in collaborazione con il Liceo Artistico Amedeo Modigliani, il Ministero dei beni Culturali, il Comune di Padova ed il professor Nicola Uneddu, presso la sede principale del comune.   

 

Nel 2005, viene selezionato durante un provino per il programma televisivo di MTV “School in Action”, collaborando e suonando con Francesco Mandelli.​ Ottiene la maturità artistica nel 2009. Contemporaneamente incrementa la sua esperienza compositiva divenendo ben presto un polistrumentista. Prosegue gli studi alla Facoltà di Scienze e Tecniche della Comunicazione Grafica e Multimediale IUSVE di Venezia (Mestre) dove si laurea a pieni voti nel ottobre 2014, con il relatore e critico fotografico Angelo Maggi. È il progettista selezionato dall’istituto, per la creazione della Brand Identity per i Work Shop della facoltà 2010 - 2011.  

 

​ Dopo alcune esperienze lavorative in alcuni studi di progettazione in Italia ed all’estero, come ELISAVA - Escola Internacionàl de Design de Barcelona e Koor Studio (Amsterdam), dal 2007 lavora attivamente per lo Studio Dotti, evolutosi poi in Revolux Studios, importante fucina creativa a 360 gradi nell’ambito della progettazione. Ora è a capo del reparto di design, comunicazione, produzione-registrazione musicale e video, intermediazione artistica & public relations.

 

 

Nel 2010 riceve l’incarico per la progettazione della web platform per Giuseppe Nalin e l’Ensemble Barocca” Sans Souci”, collaborando nella realizzazione della concept image e nella strutturazione grafica del sito. Dopo aver militato in diversi diverse band locali, con il nome d’arte di Chromos, nel 2011, avvia la propria carriera musicale come Dj e Music Producer, in diversi generi musicali e con diversi progetti all’attivo, che vanno dal Rock, Indie, Elettronica, Techno, House, Progressive, Experimental, Chillout, Classicall, Theme Music, Film & Spot Soundtrack.  

 

Nell’ottobre del 2013, nasce e pubblica con l’etichetta Indipendente Revolux Studios Records l’Album d’esordio, “Substuctures”. Lo stesso album viene presentato alla stazione di Radio Cooperativa e Radio Bue, dove alcuni brani dell’album, vengono trasmessi radiofonicamente per la prima volta edeseguiti successiva performance Live al Chapeau Rouge (Praga).  

 

Importante è il debutto a noti festival locali e nazionali, come Dissidance Electronic Festival, Ambient Connection - Festa dei Popoli (Prato della Valle - Padova), Cerebration Festival, Sherwood Festival, Blackmoon Festival e altri. Nel dicembre dicembre 2014 diviene il direttore creativo della Revolux Studios, ed avvia diversi progetti musicali e collaborazioni con diversi artisti. Organizza eventi e suona con artisti internazionali trai quali Dj Berny, Dust, Gotalien, Ilai, Dj Yahel, Liquid Soul, e con importanti etichette discografiche internazionali del settore quali, la Iono Records (Germania), la Kamino Records (Messico), Beyond Logic Records (India), Nano Records (Israele), FM Booking (Israele), Iboga Records (Danimarca), Looney Moon (Italia).   

 

Nell’ambito della progettazione continua una produzione di eco-design, strutture architettoniche modulari eco-compatibili installazioni e opere d’arte per enti pubblici e privati, perseguendo una visione ed un etica, avveniristica ed attenta alle problematiche del futuro, dell’ecocompatibilità del design stesso.   Nel dicembre 2014 riceve il suo primo importante incarico pubblico, la commissione per la progettazione del monumento commemorativo al quadricentenario della morte all’architetto Vincenzo Scamozzi (l’erede di Andrea Palladio), in collaborazione con il comune di Barbano di Grisignano di Zocco, da collocarsi nell’area limitrofa alla stessa villa. Contingentemente riceve l’incarico di scrivere e pubblicare il libro inerente alle fasi di progettazione e restauro delle strutture, nello stesso importante complesso.   

 

Nella creazione di eventi, nelle performance, nel sound design,nell'allestimento scenografico vengono a fondersi in diverse collaborazioni e sperimentazioni d’integrazione tra varie forme artistiche come la giocoleria, la recita, scenografia, con alcuni gruppi emergenti nel contesto nazionale, come Zuccone D’oro, Firetales, Festa delle Streghe, Hidesounds, Baskers, Factory Club.

 

Nel 2015 organizza il suo primo “teaser” Musicale Internazionale in collaborazione con il Beyond Spirit Festiva, uno dei maggiori festival musicali indiani e portando delle sonorità uniche direttamente nel panorama italiano, direttamente dalla terra originaria della musica Goa / Psytrance  Sempre nel 2015 realizza in collaborazione con lo IUAV e con il Comune di Costa Bissara e la dottoressa Elisa Bastianello, la cronistoria fotografica edita nel Libro “ Il Feudo e il Castello dei Bissari, tra Storia e Mito” edito dalla casa editrice Omega, e la ricostruzione tridimensionale del castello e del feudo dello stesso comune, nelle varie evoluzioni storiche, dal medioevo sino ai nostri giorni.   

 

Nel novembre 2015 partecipa con l’installazione “Euterpe” (Musa) alla mostra Nuovi Segnali, tenutasi al Conservatorio Pollini, in collaborazione con il Centro Culturale San Gaetano Altinante, il Comune di Padova e sotto la direzione e cura di Guido Bartorelli.   

 

Il 14 Dicembre 2015, avviene la sua consacrazione come artista e music producer internazionale. Espone e si esibisce con una performace di musica sperimentale, per la prima volta all’estero, alla ROA - Royal Opera Arcade Gallery, alla mostra “Inside III - Expo Contemporary Art”, in una delle più antiche e prestigiose gallerie inglesi, dal 1821, progettata dal noto architetto britannico John Nash, importante punto di riferimento per l’arte contemporanea, con la collaborazione e cura di Rosi Raneri e Elizabeth Mitchell D’Anna.  

 

Nel 2016 viene contattato dal Jelmoni Studio Gallery per collaborare con diverse gallerie europee a Londra e Berlino, come uno dei massimi rappresentati dell’innovazione artistica, culturale, del Subvertising, del Culture Jamming, della Concept Street Art e del Brandalisms italiano. Il 12 Febbraio 2016 viene invitato quindi a tenere una performace musicale ed a esporre al “Flu Games Berlin II” in concomitanza ed in collaborazione con il Festival Internazionale del Cinema di Berlino (INTERNATIONALE FILMFESTPIELE BERLIN 2016 - BERLINALE), a Berlino nella prestigiosa sede del Matzfabrik, un complesso industriale per la produzione di malto dismesso, recuperato ed utilizzato per la creazione di eventi, a cura di Elena Jelmoni. Le sue opere vengono edite e pubblicate nel catalogo generale della mostra, edito dalla nota casa editrice Edizioni Pulcinoelefante.  

 

Il 13 Marzo del 2016, viene invitato a tenere una performance musicale ed a esporre alla XI Mostra Internazionale di Arte Contemporanea di Roma “EXPO/EGOS XI”, nella prestigiosa sede delle Sale del Bramante in Piazza del Popolo, a cura di Rosi Raneri. Questa mostra come la Berlinale, rappresenta un grande traguardo, un grande e significativo punto di svolta per la sua maturità artistica, ed un prestigioso, comprovato riconoscimento, della sua ricerca artistica contemporanea, nell’ambito nazionale ed internazionale.  

 

Il 12 Maggio 2016, ha la grande possibilità di partecipare e presentare i suoi lavori alla mostra Visioni Visionari al Museo MIIT - Museo Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Torino e la relativa pubblicazione delle opere esposte nella nota rivista Italia Arte, con una tiratura a 50.000 copie, traduzione di quattro lingue ed una distribuzione internazionale. È la prima mostra in istituzione museale, curata e supportata dal critico d’arte e proprietario del museo Guido Folco.

 

Nel settembre 2016 ha la grandissima opportunità di creare, organizzare ed esibirsi al “ Feel Green Festival - A sustainable way of life” presso il Parco Lonzina di Torreglia Padova, Italia, un festival incentrato sull’ecosostenibilità, arte, bio-design ed edilizia, energie rinnovabili, cibo a chilometro 0, musica live ed elettronica, natura, un’idea un sogno che ha preso vita con la collaborazione di tantissimi volontari, associazioni culturali, radio, sponsor, con lo scopo di valorizzare le risorse culturali locali, l’arte, la condivisione di idee ed il rispetto per l’ambiente. Produzione di diversi progetti artistici e relativi lavori, tra i quali progetti artistici Alex, Night Off, Jack Chester, Francis Moore ​

 

Nel Novembre 2016, espone per la prima volta nella prestigiosa sede di Padova Fiere S.p.a. ad ARTE PADOVA 2016 - 27 Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea con Giò Art, nota ed importante galleria del settore, da anni punto di riferimento e promozione del Pop Art in Italia, con la direzione e supervisione di Giovanbattista Bevacqua.

 

Nel Febbraio 2017, espone per la prima volta nella prestigiosa sede di Genova Fiere S.p.a. ad ARTE GENOVA 2017 - 28 Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea con Giò Art

Nel 2018 tiene una performance ed realizza il video clip ufficiale per il Birritalia - Birritaly Festival tenutosi al Parco Europa - Parcodella Musica a Padova. 

 

Nel novembre 2018 Allestimento della mostra “Occhi di Luna” di Antonio Ievolella, presso la Fornace Morandi di Padova, con il patrocinio del Comune di Padova e curata da Virginia Baradel. ​

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